Effetti terapeutici del veleno delle api e del suo maggior componente, la melittina, sulla dermatite atopica – studi in vitro ed in vivo

Effetti terapeutici del veleno delle api e del suo maggior componente, la melittina, sulla dermatite atopica – studi in vitro ed in vivo 1500 550 Aideco
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THERAPEUTIC EFFECTS OF BEE VENOM AND ITS MAJOR COMPONENT, MELITTIN, ON ATOPIC DERMATITIS IN VIVO AND IN VITRO

Hyun‐Jin An, Jung‐Yeon Kim, Woon‐Hae Kim, Mi‐Gyeong Gwon, Hye Min Gu, Min Ji Jeon, Sang‐Mi Han, Sok Cheon Pak, Chong‐Kee Lee, In Sook Park, Kwan‐Kyu Park

Abstract

Background e scopo

La dermatite atopica (AD) è un disturbo multifattoriale della pelle con interazioni complesse, dovute a risposte immunitarie innate ed adattive, basate sulla predisposizione genetica, farmacologica e fisiologica. Esistono diversi approcci terapeutici alla AD, che includono glucocorticosteroidi topici, emollienti, fototerapie, inibitori della calcineurina ed immunosoppressori, come la ciclosporina A. Queste terapie riducono l’infiammazione, ma possono provocare diversi effetti indesiderati. Perciò, è necessario sviluppare un nuovo trattamento terapeutico contro la AD con minori effetti collaterali. Esistono diversi studi su materiali naturali o tossine, come erbe aromatiche, estratto di ginseng e veleno di serpente per il trattamento della AD. Tuttavia, è stato studiato raramente il trattamento della AD mediato dal veleno d’api (BV) e dalla melittina (Mel).

Approccio sperimentale

Questo studio è stato realizzato per determinare l’effetto del BV e della Mel in un modello AD-simile. Indaga i potenziali effetti farmacologici del BV e del suo maggior componente, Mel, su modelli di malattia cutanea AD-simili, di  1-Chloro-2,4-dinitrobenzene (DNCB)-indotto in vivo ed il TNF-α/IFN-γ-indotto in vitro.

Risultati chiave

Abbiamo riscontrato che il BV e la Mel possiedono potenti attività anti-atopiche, come evidenziato da una diminuzione delle lesioni cutanee AD-simili indotte da DNCB in un modello animale. Studi in vitro fatti su cheratinociti umani stimolati con TNF-α/IFN-γ, hanno rivelato che il BV e la Mel hanno inibito l’espressione smodata delle chemochine, come TARC/CCL17 e MDC/CCL22, delle citochine pro-infiammatorie, incluse IL-1β, IL-6, e IFN-γ, attraverso il blocco delle vie di segnalazione del NF-κB e di STAT.

Conclusioni ed implicazioni

In conclusione, questi risultati suggeriscono che il BV e la Mel potrebbero essere impiegati per applicazioni epicutanee, per la somministrazione topica nel trattamento dell’ AD.

Link dell’articolo integrale:

https://bpspubs.onlinelibrary.wiley.com/doi/abs/10.1111/bph.14487

Settembre 2018


 

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Author: Gigas_aideco