SCCS/1686/25 – Versione finale del 2 febbraio 2026
Il mercurio e i suoi derivati sono stati vietati nei prodotti cosmetici già dalla Direttiva Cosmetici 76/768/CEE, e tale divieto è tuttora applicabile tramite la voce 221 dell’Allegato II del Regolamento sui prodotti cosmetici (CE) n. 1223/2009.
Tuttavia, le voci 16 e 17 dell’Allegato V (Elenco dei conservanti) del Regolamento (CE) n.1223/2009 consentono l’uso rispettivamente del Thiomersal (CAS 54-64-8, EC 200-210-4) e dei Sali Fenilmercurici (CAS 62-38-4, 94-43-9), incluso il borato, a determinate condizioni nei prodotti cosmetici.
In particolare, tali composti sono autorizzati esclusivamente nei prodotti per gli occhi, con una concentrazione massima dello 0,007% (di mercurio), sia se utilizzati singolarmente che in combinazione (ossia, qualora miscelati con altri composti contenenti mercurio attualmente autorizzati).
Inoltre, i prodotti cosmetici contenenti tali composti devono riportare in etichetta le avvertenze «Contiene Thiomersal» o «Contiene composti di fenilmercurio».
Il mercurio e i suoi composti sono sostanze tossiche che, anche a bassi livelli di esposizione prolungata, possono causare danni a diversi apparati dell’organismo, tra cui quello neurologico, renale, immunitario, endocrino, cardiovascolare e riproduttivo. Alla luce del progresso scientifico, la Commissione Europea ha richiesto al Comitato Scientifico della Sicurezza dei consumatori (CSSC) una rivalutazione della sicurezza dei conservanti a base di mercurio nei prodotti cosmetici.
Il Comitato ha esaminato due aspetti fondamentali, giungendo alle seguenti valutazioni:
Riguardo alla sicurezza d’uso, il Margine di Sicurezza (MoS) calcolato sulla base della tossicità renale, l’endpoint più sensibile, risulta inferiore a 100, soglia minima considerata accettabile. A ciò si aggiunge il fatto che le evidenze sulla genotossicità di queste sostanze rimangono tuttora non chiare. Per tali ragioni, l’uso di Thiomersal e sali di fenilmercurio come conservanti nei cosmetici per gli occhi non è considerato sicuro alle concentrazioni attualmente consentite.
Inoltre, il Comitato sottolinea che il rischio è ulteriormente aggravato dall’esposizione a composti del mercurio proveniente da fonti diverse dai cosmetici.
Per saperne di più: https://health.ec.europa.eu/document/download/a351b6bd-c164-416a-8ad4-1fa18a24780d_en?filename=sccs_o_308.pdf
⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀Redazione AIDECO
⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀In collaborazione con la Dr.ssa B. Basso, cosmetologa